COSA
E’ LA BPCO? - Domande e Risposte sulla
malattia |
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| 1. |
Domanda:
Cos’è la BPCO? |
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Risposta:
La BPCO – Broncopneumopatia Cronica
Ostruttiva- è una malattia polmonare
progressiva, non completamente reversibile.
La BPCO ostruisce le vie aeree, rendendo difficoltosa
la respirazione. Pazienti con BPCO, inclusi
quelli con bronchite cronica ed enfisema,
mostrano sintomi che vanno da tosse ed espettorato
a mancanza di fiato durante sforzi anche modesti.
(anche camminare) |
| 2. |
Domanda:
Cosa causa la BPCO? |
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Risposta:
Il fattore di rischio più importante
nella BPCO è il fumo di sigaretta,
ma anche quello di pipa, sigaro, e altri tipi
di tabacco; anche il fumo passivo contribuisce
a scatenare i sintomi respiratori della BPCO.
Esistono altre cause documentate di BPCO quali
polveri e agenti chimici (vapori, irritanti
e fumi), e cause domestiche di inquinamento
da combustibile (biomassa) utilizzato per
cucinare e riscaldare in ambienti mal ventilati.
(l’Organizzazione Mondiale per la Sanità,
WHO, calcola che ogni, circa 400,000 persone
muoiono di BPCO per l’esposizione ai
fumi combustibili). Anche l’inquinamento
atmosferico si aggiunge alla quantità
di particelle inalate dai polmoni, ma il suo
impatto sulle cause scatenanti la BPCO, non
è ancora chiaro. Le infezioni respiratorie
della prima infanzia vengono associate con
la riduzione della funzionalità respiratoria
e con l’aumento dei sintomi respiratori
in età adulta. |
| 3. |
Domanda:
Come si diagnostica la BPCO? |
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Risposta:
Ogni qualvolta ci si trova in presenza di
un soggetto che è stato esposto a fattori
di rischio e che presenta sintomi quali tosse,
espettorato, mancanza di fiato durante lo
sforzo fisico, si dovrebbe considerare una
diagnosi di BPCO. La diagnosi dovrebbe comunque
essere confermata da prove di funzionalità
respiratoria che ne determinino la gravità
e che permettono di seguire il decorso della
malattia. La Spirometria è il metodo
migliore e viene eseguita presso Cliniche
specializzate; permette di misurare la Capacità
Vitale Forzata (FVC) e il Volume Espiratorio
Forzato nel primo secondo (VEMS). La gravità
della BPCO (a rischio, lieve, moderata o grave),
determinata in base all’anomalia della
spirometria, alla gravità dei sintomi
e alla presenza o meno di altre malattie polmonari,
come asma e tubercolosi, è fondamentale
nel programmare la terapia. |
| 4. |
Domanda:
quante persone soffrono di BPCO? |
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Risposta:
Secondo l’OMS, la BPCO è la quarta
causa mondiale di morte (dopo le malattie
cardiovascolari, le infezioni respiratorie
acute ed è al quarto posto con l’AIDS).
Secondo una stima dell’OMS nel 2000
circa 2.74 milioni di persone sono morte di
BPCO nel mondo. |
| 5. |
Domanda:
la BPCO colpisce sia uomini che donne? |
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Risposta:
la BPCO colpisce sia uomini che donne. Nel
2000, negli Stati Uniti, il numero di donne
morte per BPCO ha superato per la prima volta
quello degli uomini, in relazione all’aumentato
del numero di donne fumatrici. In Cina, le
malattie respiratorie croniche sono la quarta
causa di morte nelle vaste aree urbane, e
la principale causa nelle aree rurali. Si
stima che oltre il 50% degli uomini cinesi
fuma, mentre l’indice nelle donne rimane
basso (circa 6%). In Cina l’incidenza
della BPCO negli uomini e nelle donne è
circa la stessa, e ciò sottolinea l’importanza
di altri fattori di rischio oltre al fumo,
come causa di BPCO nelle donne. |
| 6. |
Domanda:
perchè la BPCO è in aumento
in così tanti Paesi? |
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Risposta:
uno studio mondiale datato 1990, fatto dalla
Banca Mondiale/OMS, sull’impatto delle
varie malattie, ha classificato la BPCO al
12° posto, ma si prevede che nel 2002
la malattia raggiungerà il 5° posto.
Questo aumento progressivo sull’impatto
globale della BPCO è il risultato dell’aumentato
uso di tabacco in Paesi sviluppati ed in via
di sviluppo. |
| 7. |
Domanda:
perchè la BPCO è sottodiagnosticata? |
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Risposta:
spesso i pazienti con sintomi di BPCO non
consultano il medico e la diagnosi non viene
fatta fino ad una progressione sostanziale
della malattia. Uno studio americano datato
2000 ha calcolato che a circa 10 milioni di
adulti è stata diagnosticata la BPCO
dal medico curante, e in base a risultati
spirometrici, 24 milioni di adulti soffrono
di un danno polmonare compatibile con la BPCO.
Anche uno studio epidemiologico giapponese
ha mostrato dati simili. L’educazione
dei pazienti e del personale sanitario permette
di riconoscere precocemente i sintomi della
malattia e di intraprendere un trattamento
nelle fasi iniziali della malattia |
| 8. |
Domanda:
Come si differenzia la BPCO dall’Asma? |
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Risposta:
Sia la BPCO che l’Asma sono ostruzioni
croniche delle vie aeree, hanno sintomi comuni
e spesso compaiono entrambi allo stesso paziente.
Asma e BPCO comportano infiammazione delle
vie aeree ma le caratteristiche intrinseche
di tale infiammazione sono molto diverse,
e di conseguenza anche la risposta al trattamento.
Mentre la limitazione alle vie aeree nell’asma
e’ spesso completamente reversibile,
sia spontaneamente o con trattamento, nella
BPCO non è mai completamente reversibile
e di norma, se continua l’esposizione
ad agenti nocivi è progressiva. |
| 9. |
Domanda:
L’asma porta alla BPCO? Esiste una relazione
tra le due? |
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Risposta:
Esiste certamente una sovrapposizione tra
Asma e BPCO; è provato che l’asma
persistente può portare ad un’alterazione
della struttura delle vie aeree e ad una parziale
irreversibilità. Soggetti con asma
esposti ad agenti nocivi, causa di BPCO, possono
sviluppare una sovrapposizione di infiammazioni
tipiche dell’asma e della BPCO. |
| 10. |
Domanda:
Come si cura la BPCO ? |
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Risposta:
un programma di trattamento efficace include
quattro componenti di cura: (1) accertamento
e monitoraggio della malattia, (2) riduzione
dei fattori di rischio, (3) trattare la BPCO
in fase di stabilità tramite interventi
farmacologici e non farmacologici, (4) trattare
le esacerbazioni acute e cioe’ il peggioramento
dei sintomi nel breve periodo che richiedono
cure mediche domiciliari o ospedaliere. Al
fine di ridurre il rischio di BPCO o rallentarne
la progressione, il metodo più efficace,
anche a livello economico, è sicuramente
quello di smettere di fumare. Il trattamento
della BPCO stabile comprende l’uso dei
broncodilatatori per i sintomi della malattia
e i vaccini influenzali uno o due volte l’anno.
I trattamenti non farmacologici comprendono:
programmi di riabilitazione respiratoria,
ossigeno- terapia e, in situazioni limitate,
intervento chirurgico. La BPCO è spesso
associata a riacutizzazione dei sintomi che
richiedono controllo medico domiciliare o
ospedaliero. |
| 11. |
Domanda:
Cosa significa GOLD ? Che impatto può
avere il programma sulla BPCO? |
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Risposta:
l’Istituto Nazionale Statunitense per
le Malattie Cardiologiche, Polmonari ed Ematologiche
e l’Organizzazione Mondiale per la Sanità,
avendo riconosciuto l’importanza della
BPCO come problema sanitario pubblico in tutti
i paesi del mondo, hanno collaborato al programma
GOLD (Iniziativa Globale per le Malattie Polmonari
Croniche Ostruttive). Il programma offre un
quadro del trattamento della BPCO, che può
essere adattato al sistema sanitario locale
e alle varie risorse. L’obiettivo del
programma di trattamento raccomandato dal
GOLD include: la prevenzione della progressione
della malattia; alleviare i sintomi; migliorare
la tolleranza all’esercizio fisico;
migliorare lo stato di salute; prevenire e
trattare le complicazioni e le esacerbazioni;
ridurre la mortalità; prevenire o minimizzare
gli effetti collaterali da trattamento. Sono
state pubblicate numerose opere da parte del
Programma GOLD che forniscono informazioni
scientifiche e linee guida. Il programma GOLD
è coordinato dalla Commissione Esecutiva,
di cui e’ chairman il Prof. Romain Pauwels,
dell’Università di Ghent, Belgio.
I componenti di questo gruppo provengono da
diverse organizzazioni mediche che si interessano
dei pazienti affetti da BPCO. |