| Le attività
del World COPD day 2002 sono state rese possibili
grazie a un finanziamento educazionale non
vincolante di: |
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INFORMAZIONI
SULLA BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA |
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- Secondo le stime dell’Organizzazione
Mondiale per la Sanità (WHO), la
BPCO è la 4’ causa di morte
al mondo ( insieme all’ AIDS, dopo
le malattie cardiovascolari, le malattie
cerebrovasculari, le infezioni respiratorie
acute). L’OMS ha calcolato che nel
2000, al mondo, sono morte di BPCO 2,74
milioni di persone.
- Nel 1990, uno studio della World Bank/OMS
sull’impatto di varie malattie la
ha inserito la BPCO al 12° posto,
ma si stima che nel 2020 raggiungerà
il 5° posto.
- Secondo l’Organizzazione Mondiale
per la sanità, il fumo passivo
è un serio fattore di rischio,
specialmente per i bambini e le persone
continuamente esposte.
Per l’OMS il fumo passivo è
correlato all’aumento del 10-43%
del rischio di BPCO negli adulti.
- Nonostante la prima causa di BPCO sia
il fumo di sigaretta, 400.000 persone
muoiono ogni anno a causa dell’esposizione
ai fumi da combustione.
- In Algeria, a partire dal 1965, la
prevalenza della tubercolosi e delle infezioni
respiratorie acute è diminuita,
ma nell’ultima decade, sono aumentate
le malattie respiratorie croniche (asma
e BPCO).
- Secondo uno studio dell’ Asian
Pacific Society of Respiratory Diseases
in 11 paesi asiatici, la BPCO ha un impatto
del 6,2%. L’uso di fumi da combustione,
specialmente nelle aree rurali, contribuisce
ad una maggiore incidenza di BPCO, e suggerisce
che tale incidenza può essere significativamente
maggiore rispetto alle stime precedenti.
- In Cina, le malattie respiratorie croniche,
nelle vaste aree urbane, sono la 4’
causa di morte; nelle rurali sono la causa
principale. Secondo le stime il 50% degli
uomini cinesi fumano, mentre le donne
sono circa il 6%. L’incidenza della
BPCO in uomini e donne è la stessa
e ciò sottolinea l’importanza
di altri fattori di rischio oltre al fumo,
come causa di BPCO nelle donne cinesi.
- In Malesia le malattie respiratorie
sono la 1’ causa di visite presso
strutture ospedaliere o presso DH. Si
stima che il 50% della popolazione maschile
fumi, con prevalenza nelle aree rurali
piuttosto che urbane.
- Negli Stati Uniti la BPCO è
la 4’ causa di morte (dopo le malattie
cardiache, tumori e infarti). Nel 2000,
secondo le statistiche del Centro di Controllo
sulle Malattie, muoiono oltre 119,000
persone di BPCO, e per la prima volta
le morti per BPCO nelle donne hanno superato
quelle degli uomini (59,936 contro 59,118).
- Negli Stati Uniti, nell’anno
2000, a 10 milioni di persone adulte è
stata diagnosticata la BPCO dal medico;
comunque dati forniti dal NHANES mostrano
che circa 24 milioni di adulti presentano
un danno respiratorio a dimostrazione
del fatto che la BPCO è largamente
sottodiagnosticata.
- La sottovalutazione della BPCO è
stata dimostrata anche in Giappone. Utilizzando
la definizione di BPCO fornita dal GOLD
e le linee guida per la classificazione
della malattia, si è dimostrato
che un tasso di incidenza di BPCO del
9,1%; in contrasto i Ministri della Sanità
e dei Servizi Sociali Giapponesi avevano
precedentemente stimato la prevalenza
di BPCO allo 0,2%.
- Negli Stati Uniti nel 2000, si sono
registrate circa 8 milioni di visite per
BPCO presso ambulatori medici e pazienti
esterni che si sono rivolti ad ospedali,
e 726,000 ricoveri. Le spese mediche del
2002 ammontavano a 32.1 bilioni di dollari
USA.
- Sempre negli Stati Uniti, nel 1998,
il 28% degli uomini e il 23% delle donne
fumavano. L’indice è risultato
maggiore nella popolazione maschile di
colore (33%), ma simile per quanto riguarda
le donne (21% nelle donne di colore, 23%
in quelle non di colore).
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