G.O.L.D.

Linee Guida G.O.L.D.

Progetto Mondiale Bronpneumopatia cronica ostruttiva
 
  CERCA NEL SITO
 
  Copyright 2007© Gold - All Right Reserved - Ultimo aggiornamento:
  NEWS & EVENTI
 
News & Eventi
 
Materiale Divulgativo
Poster originale World COPD Day
Informazioni Generali
Manifesto
Linee Guida 2001
Documentazione per il paziente
Forum
Video
 
Le attività del World COPD day 2002 sono state rese possibili grazie a un finanziamento educazionale non vincolante di:
 
 
 
 

INFORMAZIONI SULLA BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA
 
  • Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità (WHO), la BPCO è la 4’ causa di morte al mondo ( insieme all’ AIDS, dopo le malattie cardiovascolari, le malattie cerebrovasculari, le infezioni respiratorie acute). L’OMS ha calcolato che nel 2000, al mondo, sono morte di BPCO 2,74 milioni di persone.
  • Nel 1990, uno studio della World Bank/OMS sull’impatto di varie malattie la ha inserito la BPCO al 12° posto, ma si stima che nel 2020 raggiungerà il 5° posto.
  • Secondo l’Organizzazione Mondiale per la sanità, il fumo passivo è un serio fattore di rischio, specialmente per i bambini e le persone continuamente esposte.
    Per l’OMS il fumo passivo è correlato all’aumento del 10-43% del rischio di BPCO negli adulti.
  • Nonostante la prima causa di BPCO sia il fumo di sigaretta, 400.000 persone muoiono ogni anno a causa dell’esposizione ai fumi da combustione.
  • In Algeria, a partire dal 1965, la prevalenza della tubercolosi e delle infezioni respiratorie acute è diminuita, ma nell’ultima decade, sono aumentate le malattie respiratorie croniche (asma e BPCO).
  • Secondo uno studio dell’ Asian Pacific Society of Respiratory Diseases in 11 paesi asiatici, la BPCO ha un impatto del 6,2%. L’uso di fumi da combustione, specialmente nelle aree rurali, contribuisce ad una maggiore incidenza di BPCO, e suggerisce che tale incidenza può essere significativamente maggiore rispetto alle stime precedenti.
  • In Cina, le malattie respiratorie croniche, nelle vaste aree urbane, sono la 4’ causa di morte; nelle rurali sono la causa principale. Secondo le stime il 50% degli uomini cinesi fumano, mentre le donne sono circa il 6%. L’incidenza della BPCO in uomini e donne è la stessa e ciò sottolinea l’importanza di altri fattori di rischio oltre al fumo, come causa di BPCO nelle donne cinesi.
  • In Malesia le malattie respiratorie sono la 1’ causa di visite presso strutture ospedaliere o presso DH. Si stima che il 50% della popolazione maschile fumi, con prevalenza nelle aree rurali piuttosto che urbane.
  • Negli Stati Uniti la BPCO è la 4’ causa di morte (dopo le malattie cardiache, tumori e infarti). Nel 2000, secondo le statistiche del Centro di Controllo sulle Malattie, muoiono oltre 119,000 persone di BPCO, e per la prima volta le morti per BPCO nelle donne hanno superato quelle degli uomini (59,936 contro 59,118).
  • Negli Stati Uniti, nell’anno 2000, a 10 milioni di persone adulte è stata diagnosticata la BPCO dal medico; comunque dati forniti dal NHANES mostrano che circa 24 milioni di adulti presentano un danno respiratorio a dimostrazione del fatto che la BPCO è largamente sottodiagnosticata.
  • La sottovalutazione della BPCO è stata dimostrata anche in Giappone. Utilizzando la definizione di BPCO fornita dal GOLD e le linee guida per la classificazione della malattia, si è dimostrato che un tasso di incidenza di BPCO del 9,1%; in contrasto i Ministri della Sanità e dei Servizi Sociali Giapponesi avevano precedentemente stimato la prevalenza di BPCO allo 0,2%.
  • Negli Stati Uniti nel 2000, si sono registrate circa 8 milioni di visite per BPCO presso ambulatori medici e pazienti esterni che si sono rivolti ad ospedali, e 726,000 ricoveri. Le spese mediche del 2002 ammontavano a 32.1 bilioni di dollari USA.
  • Sempre negli Stati Uniti, nel 1998, il 28% degli uomini e il 23% delle donne fumavano. L’indice è risultato maggiore nella popolazione maschile di colore (33%), ma simile per quanto riguarda le donne (21% nelle donne di colore, 23% in quelle non di colore).
 

torna alla Home page >>>