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Il decalogo
Il Decalogo della BPCO
Cosa chiediamo alle Istituzioni
Uno dei problemi più grossi della BPCO è quello di essere una patologia poco visibile e, in quanto tale, non sempre riconosciuta e tempestivamente curata. Da qui l’importanza di un’azione capillare di informazione e sensibilizzazione volta ad accrescere la conoscenza della malattia, con iniziative specifiche rivolte alle persone colpite e alle loro famiglie, ma anche all’opinione pubblica ed alle Autorità sanitarie.
Le Istituzioni hanno un ruolo importante nella lotta alla BPCO perché possono fare delle cose concrete per aiutare a conoscere e combattere la malattia. Da tempo l’Associazione Italiana Pazienti BPCO chiede al Ministro Sirchia che questa malattia venga considerata tra le patologie croniche ed invalidanti che danno al paziente il diritto all’esenzione dalla partecipazione alle spese per la diagnostica ed il monitoraggio della malattia (D.M. 329/99).
Ma quest’anno abbiamo voluto fare di più, un vero e proprio “Decalogo delle richieste dei malati di BPCO”, per instaurare un dialogo con le Istituzioni su una base di lavoro comune:
1. Inserire la BPCO nell’agenda politica
2. Promuovere campagne di sensibilizzazione sul significato della malattia, i sintomi, i fattori di rischio e la sua natura cronica e progressiva
3. Favorire un largo uso della spirometria
4. Incoraggiare l’uso della vaccinazione antinfluenzale
5. Organizzare programmi di formazione per gli operatori sanitari e i medici
6. Sostenere l’organizzazione di programmi educazionali per i pazienti e i familiari al fine di migliorare la gestione della malattia e ridurne il numero e la gravità delle riacutizzazioni, grave fattore di peggioramento del quadro generale e di riduzione dell’aspettativa di vita del malato
7. Promuovere un buon livello di cura
8. Prevedere maggiori investimenti per assicurare la continuità dell’assistenza sociale e sanitaria a livello territoriale
9. Stanziare più investimenti per la ricerca
10. Tutelare il diritto del paziente alla parità di accesso alla diagnosi, al trattamento, all’informazione, all’educazione, alla prevenzione e ai programmi di riabilitazione respiratoria
17 novembre 2004 |