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La
prova di reversibilità si esegue
in presenza di una riduzione del rapporto
VEMS/CVF; si esegue facendo inalare
al paziente due puff di salbutamolo
e ripetendo la spirometria dopo 20
minuti. Si valuta la differenza percentuale
di VEMS nelle due prove; il test
di reversibilità è
considerato positivo (fig.7) se si
verifica un aumento del VEMS maggiore
del 12% ed è utile per la diagnosi
differenziale fra asma bronchiale
e BPCO o per rilevare la presenza
di una componente reversibile nella
BPCO.

fig.7 Deficit
ostruttivo reversibile
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